Indietro

Terme e linea lenta nel protocollo del futuro

Foto di: foto facebook Bruno Valentini

A stato firmato a Siena il protocollo per lo sviluppo degli interventi a favore della città di Siena e del suo territorio provinciale

SIENA — Il protocollo individua priorità che perseguono l'obiettivo di sviluppo e continuità delle azioni progettuali intraprese per Siena e il  suo territorio. Il protocollo prevede una serie di interventi in vari settori, in particolare: strade, ferrovie, aeroporto di Ampugnano; sanità; cultura; Università e ricerca; edilizia residenziale pubblica.

Per quanto riguarda la Valdichiana rientrano in questa serie di interventi la linea ferroviaria lenta Siena-Chiusi e le terme di Chianciano. 

Nello specifico verrà monitorata per la progettazione del potenziamento la Linea Empoli – Siena, raddoppio fra Empoli e Granaiolo , coperto con risorse statali e verrà avviato, da parte di RFI, un serie di approfondimenti e progettazioni per il potenziamento della linea lenta Chiusi-Roma-Firenze e raddoppio con rettifica del tracciato della tratta Poggibonsi – Siena. Verrà anche studiato un nuovo modello di servizio per la linea Siena-Chiusi più adeguato alle esigenze

di mobilità del territorio, con eventuale adeguamento tecnologico e/o potenziamento infrastrutturale da parte di RFI.

Per le Terme di Chianciano è previsto un potenziamento che rientra nel percorso sperimentale di specializzazione della ricerca nel campo della medicina preventiva per malattie epato-bilio-pancreatiche e gastrointestinali, malattie cardiache, sindrome metabolica e diabete. Potenziando l'area di Chianciano Terme, in connessione con lo sviluppo e la promozione della filiera enogastronomica, verranno valorizzati anche gli enti presenti sul territorio, verrà sviluppato un modello sperimentale di accoglienza per studenti universitari stranieri e italiani non coperti dal DSU, anche per la valorizzazione degli immobili pubblici cittadini.

A siglare il protocollo sono stati il presidente della Regione Enrico Rossi, il sindaco di Siena Bruno Valentini, il presidente della Provincia di Siena Fabrizio Nepi e il direttore generale dell'Azienda ospedaliero universitaria senese Pierluigi Tosi. Alla firma erano presenti anche la vicepresidente della Regione Monica Barni e l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi e due consiglieri regionali senesi Stefano Scaramelli e Simone Bezzi.

I consiglieri regionali del PD Stefano Scaramelli e Simone Bezzini esprimono soddisfazione per il patto siglato e dicono: “Questo protocollo segna un bel risultato al termine dei primi due anni di mandato e dà slancio ai prossimi tre, con Siena che torna protagonista nello scenario regionale come merita la sua storia. E’ un patto in linea con le recenti novità introdotte dal PRS che ha riportato al centro delle strategie regionali l’Etruria centrale e le terre di Siena. Nel protocollo si parla in particolare di strade, ferrovie, aeroporto di Ampugnano; sanità; cultura; università e ricerca; edilizia residenziale pubblica. Il rafforzamento del rapporto fra Siena e la Regione è importante e auspicato da tempo. Questa firma rappresenta un passo avanti importante, molto apprezzato, e che risponde proprio alla necessità che il territorio sentiva, di intensificare il rapporto con la Regione”.

"Quando le istituzioni riescono a lavorare insieme - ha commentato il presidente della Provincia di Siena Fabrizio Nepi - si riesce a fare una programmazione migliore. Da oggi vogliamo ripartire per costruire un nuovo modello di città e di territorio. Le Province italiane hanno enormi difficoltà nel programmare e trovare le risorse nei settori della viabilità. Dobbiamo partire dalle infrastrutture per rendere accessibili i nostri territori".

Videogallery

Richiedi sito desktop

QUI NEWS srl - Via Enrico Fermi, 6 - 56100 VICOPISANO (Pisa) - tel 348 6920691 - direzione@quinews.net
Numero Iscrizione al R.O.C: 32441 - C.F. e P.Iva: 02305720506
PUBBLICITA' in proprio - tel 348 6920691
Fatturazione Elettronica W7YVJk9

Powered by Aperion.it