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Gelo sulle colture, è possibile segnalare i danni

Vertice in Regione, convocato dall’Assessore Remaschi, su richiesta di Coldiretti Toscana, per verificare la quantità dei danni da gelo sulle colture

VALDICHIANA — L’abbassamento delle temperature dei giorni scorsi, dopo il mese di aprile segnato da caldo anomalo, insieme ad una perdurante siccità, ha provocato ingenti danni a vigneti, frutteti e ortaggi in svariate aree con situazioni particolarmente critiche e perdita di produzioni agricole.

“L’Assessore si è impegnato ha portare a livello nazionale, insieme alle altre regioni, la richiesta perché vengano attivati gli interventi contributivi e creditizi previsti dal Fondo di solidarietà nazionale" - dice Tulio Marcelli, Presidente di Coldiretti Toscana

Il fondo interviene, in presenza di avversità atmosferiche eccezionali e di calamità naturali, come il gelo e la siccità, che incidano sulla produzione lorda vendibile annuale delle singole aziende agricole interessate, in misura non inferiore al 30% della produzione ordinaria. Oggi stesso dovrebbe essere aperta sul sito di Artea Toscana la possibilità di segnalare i danni subiti da parte delle aziende agricole interessate.

“Continuiamo purtroppo a scoprire quanto il gelo abbia colpito duramente l’agricoltura proprio mentre tutta la vegetazione era in pieno risveglio a causa delle anomale temperature primaverili sopra la media. Le gelate – continua Marcelli - hanno interessato le zone più basse ed esposte, danneggiando soprattutto le piante più piccole. Il gelo ha “bruciato” ortaggi in pieno campo non protetti da serre come ad esempio lattughe ma anche fagiolini e pomodori appena trapiantati".

“Dobbiamo lavorare ad interventi straordinari – evidenzia Antonio De Concilio, direttore di Coldiretti Toscana – perché attraverso gli strumenti ordinari oggi a diposizione rischieremmo di non poter aiutare le aziende a far fronte ai danni subiti ed a ripristinare le attività produttive. Le imprese agricole interessate da questa primavera anomala devono assolutamente essere sostenute con interventi immediati anche di sostegno alla liquidità come la sospensione del pagamento delle rate in scadenza per i mutui, per i contributi previdenziali e le imposte e se necessario, bisognerà ragionare anche su eventuali modifiche normative".

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